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Arendt Hannah

Banalità del male. Eichmann a Gerusalemme. Nuova ediz. (La)

Editore: Feltrinelli

Prezzo: 13,00 €

Collana: Universale economica. Saggi

Anno di pubblicazione: 2023

Tipologia: Libro in brossura

Scaffale: SCIENZE SOCIALI E UMANE

Settore: Classici

Pagine: 368

EAN: 9788807897450

Disponibilità: 1

13,00 €
(prezzo di vendita al pubblico)


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Descrizione

Otto Adolf Eichmann, uno dei comandanti delle SS responsabili dell'organizzazione della cosiddetta ""soluzione finale"", fu processato nel 1961 a Gerusalemme, avendo commesso crimini contro il popolo ebraico, crimini contro l'umanità e crimini di guerra sotto il regime nazista. Hannah Arendt assistette al processo come inviata del ""New Yorker"" e ne nacque un libro scomodo, che pone le domande che non avremmo mai voluto porci e dà risposte che non hanno la rassicurante certezza di un facile manicheismo. Il suo resoconto, spiega Ezio Mauro nella sua prefazione, è ""il tentativo di recuperare una misura umana di razionalità che consenta di mandare avanti il mondo dopo Auschwitz"": è un'esplorazione attenta e appassionata del contesto storico e politico, un'analisi del tempo nazista, indispensabile per capire come quella quotidianità ordinaria e mediocre abbia potuto farsi strumento dell'orrore. Questo tipo di indagine diventa necessaria poiché ""quel che si vede e quel che si sente non riescono a restituire la portata dell'accaduto che resiste al diritto, alla giustizia, alla pietà, dunque alla comprensione"". Sprovvisto di qualsiasi tipo di eccezionalità, concentrato sulla corretta esecuzione del compito assegnatogli, Eichmann è l'incarnazione ""banale"" del Male, che per questo risulta tanto più terribile, perché i suoi servitori più o meno consapevoli non sono che piccoli, grigi burocrati. I macellai del nostro tempo non hanno la ""grandezza"" dei demoni: sono dei tecnici, si somigliano e ci somigliano. Prefazione di Ezio Mauro.